Nonostante non sia più la capitale della Birmania, Yangon (un tempo nota come Rangoon) rimane la città più importante dal punto di vista degli scambi commerciali.
La città è celebre per i suoi edifici coloniali britannici e grattacieli moderni.
Nel centro di Yangon, interamente ricoperta d’oro donato dai devoti sovrani e fedeli buddhisti, la pagoda Shwedagon domina con la sua maestosa altezza il profilo dell’intera città. Il monumento crea un primo forte impatto tra la radicata cultura buddhista del luogo e i visitatori di tutto il mondo.
Al suo interno in migliaia di visitatori vengono attirati dalla sua atmosfera mistica e suggestiva, dalla sua fama, secondo la dottrina, di “luogo dove si esaudiscono i desideri”, rifugio dai tormenti di anima e corpo. È proprio qui infatti che vengono custodite, secondo la credenza popolare, le reliquie di Buddha, al quale i credenti affidano le proprie speranze e i propri sogni. È ritenuto infatti un luogo spirituale dove rinnovare la propria fede e per rinsaldare la tradizione buddhista.
Il tempio coinvolge con sua tranquillità anche i non credenti. Qui dove per tutto il giorno i raggi del sole, che si riflettono sugli esterni dorati, trasformano il suo aspetto con magnifici giochi di luce, mentre al crepuscolo la Pagoda è avvolta da candele che le donano un ulteriore livello di magnificenza.