NEW YORK NON DELUDE MAI

Tre adulti e 2 ragazzi a New York per la seconda volta. Alcune info tecniche tanto per cominciare: Volo e sistemazione, tutto prenotato via web. Per l’alloggio consigliamo questi siti: www.homeaway.com /www.cyberrentals.com. Siamo riusciti a trovare un’ottimo appartamento spazioso, pluriaccessoriato, connessione internet compresa, perfetto per le nostre esigenze. E centralissimo. Abbiamo versato un piccolo anticipo utilizzando una carta prepagata e il resto saldato in loco. L’alloggio prenotato non era lontano da Times Square quindi comodissimo per i nostri spostamenti. All’ aeroporto JFK abbiamo preso l’Air-train spendendo 5 $ a persona. Abbiamo raggiunto la Jamaica Station, poi da lì metropolitana A-C-E fino a Port Authority 42nd Street . Per l’utilizzo della metro abbiamo acquistato la MetroCard 7days al costo di 27$. Soluzione comodissima per utilizzare i mezzi di trasporto, anche i bus, senza lo stress di dover fare file e per un numero di corse illimitato. Meglio di così! La metropolitana viaggia 24 su 24 e quindi risulta utilissima per spostarsi da una parte all’altra della città. Alle stazioni gli orari, destinazioni e relativi binari di partenza sono visibili su grandi display. Al Metro una valida alternativa può essere il bus che consente di vedere più parti della metropoli. Noi abbiamo preso l’M1e l’M2 percorrendo la Fifth e la Seventh Avenue fino alla Madison Avenue. Il 1° giorno, confessiamo, non avevevamo un programma ben preciso. A Times Square c’è un Tourist office. Ci siamo fiondati dentro e ne siamo usciti con city map e info di vario genere su mostre ed altro, tutto assolutamente free. Le visite di rito sono iniziate il 2° giorno dedicato alla Statua della Libertà e a Ellis e Liberty Island. La gita ci costa 12 $. I traghetti per Liberty island durante il loro percorso offrono delle viste sulla città davvero spettacolari. La giornata è proseguita poi con un giro al Financial District, a Little Italy e al Greenwich Village dove, dopo aver girovagato per un po’, ceniamo. Consigliamo di dare un’occhiata a “Twin Pieaks”, un’abitazione particolare situata al 102 di Bedford St., ma gli angoli interessanti sono davvero tanti. Ci fermiamo al “Chez Jacqueline”, gradevole, ben frequentato e non caro. 3° giorno: Ground zero, St. Paul Chapel, visita d’obbligo anche se i luoghi ci riportano alla mente tristi ricordi. Poi si gironzola sbirciando qua e là e fermandoci in qualche bar. 4°giorno: Brooklyn. Una parte di New York stravista in tv, in molti film e serial televisivi, e che è un vero melting pot di razze. Ci fermiamo in una pasticceria “Villabate” dove assaggiamo degli ottimi dolci + un caffè italiano fatto ad hoc. In bus abbiamo raggiunto poi Prospect Park. Seguiamo un tour guidato che ci consente di scoprire alcuni giardini classici e la varietà dei paesaggi interni. Molti i punti interessanti tra i quali Croquet Shelter. Siamo poi rientrati percorrendo a piedi in circa 40 minuti il Ponte di Brooklyn. Per Cena, sosta a Little Italy. Il 5° e 6° giorno li abbiamo dedicati a Morningside Heights, Harlem e a parte del Central Park. Tra i tanti monumenti visti siamo rimasti stupiti dalla St. Paul’s Chapel per la sua cupola imponente e i tanti lavori d’intaglio al suo interno. Durante la visita qualcuno stava facendo delle prove d’organo. Acustica assolutamente perfetta. Ad “Harlem Underground”, acquistiamo delle simpatiche magliette. Il 7° giorno siamo stati in giro per Manhattan e ritornati al Village dove ci siamo persi tra negozi e curiosità d’ogni genere. L’8°giorno salita sull’Empire State Building. Il costo è di 20$ alla biglietteria ufficiale. La vista dall’alto, inutile dirlo, è un vero spettacolo. Parte della giornata l’abbiamo poi dedicata allo shopping sfrenato o quasi. Il 9°giorno è dedicato a Coney Island, il parco divertimenti più grande al mondo negli anni’20. La spiaggia è…really american con una bella vista sull’oceano! Avremmo voluto avere più tempo. Abbiamo visto tanto tante cose ma tante altre ne rimangono. Ma, prima o poi, ritorneremo ancora. New York non delude mai.